Meloni: ho chiamato la madre di Pamela. Perché non lo ha fatto Mattarella?

loading...

Il giorno dopo la sparatoria a Macerata la trasmissione di Lucia Annunziata su Raitre, 1/2 ora in più, ha ospitato Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali e Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d’Italia ha raccontato di avere telefonato alla madre di Pamela Mastropietro, la ragazza orrendamente smembrata per il cui omicidio è stato fermato il nigeriano Innocent Oseghale, per esprimerle vicinanza e solidarietà. “Sa che mi ha detto quella madre? – ha esordito Giorgia Meloni – mi ha detto che ero la prima a farsi viva con lei. Nessuna carica istituzionale ha ritenuto doveroso, dopo un delitto così orrendo, chiamare quella signora anche solo per dirle se aveva bisogno di qualcosa, oltre al sostegno morale“. Annunziata ha quindi chiesto se sia necessaria, dopo ogni fatto di cronaca nera, una telefonata da parte dei rappresentanti delle istituzioni ai parenti delle vittime.

“Vede – è stata la risposta di Giorgia Meloni – noi abbiamo un problema. Quando una ragazza italiana viene uccisa in modo così barbaro, viene ritrovata fatta a pezzi dentro due valigie in mezzo alla strada, abbiamo una sola dichiarazione di un carica istituzionale. Quella di Laura Boldrini. Quando accade che un pazzo spara sulla gente abbiamo una serie infinita di dichiarazioni. Da Mattarella a Grasso, abbiamo il presidente del Consiglio che parla, abbiamo il ministro dell’Interno Minniti che va a Macerata. Perché ci va ora, per l’omicidio di Pamela non era invece necessario andare a Macerata? E perché devo essere io a chiamare la madre di Pamela, perché non l’ha chiamata Mattarella?Perché non l’ha chiamata Grasso che oggi qui viene a parlare del pericolo fascista?  Lo sa perché succede? Perché dinanzi a delitti orrendi come quello di Pamela la politica fa finta di non vedere, fa finta di non sapere che esiste un problema di sicurezza legato agli immigrati perché non lo si vuole affrontare”.

Secondo Meloni – che ha condannato senza mezzi termini la tentata strage di Luca Traini a Macerata osservando che si tratta di un delinquente che deve stare in galera – è necessaria una presenza più attenta delle istituzioni proprio per evitare che la gente si senta abbandonata e per stroncare sul nascere la tentazione della giustizia fai da te. Ha poi parlato dei numeri del Viminale sul rapporto tra immigrati e reati commessi sul nostro territorio.

“Il Parlamento – ha detto ancora – preferisce parlare del ritorno del fascismo a 70 anni dalla caduta del fascismo, un tema che io giudico surreale, piuttosto che domandarsi cosa fare per evitare che l’Italia venga considerata una base per i terroristi islamici”. Ha infine ricordato di avere ricevuto una sola richiesta dalla madre di Pamela: “Vorrebbe che sua figlia fosse seppellita al Verano, il cimitero monumentale di Roma, per poterla andare a trovare tutti i giorni. Faccio un appello al sindaco Raggi perché si trovi una soluzione e si possa almeno esaudire questa richiesta”.

FONTE QUI

loading...

PER IL METEO DELLA TUA CITTA' CLICCA QUI'

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *