Una madre picchia selvaggiamente sua figlia per un tablet. E si giustifica in modo vergognoso!

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Da alcuni giorni circola su internet un video in cui si vede una madre picchiare selvaggiamente la figlia.
Le scene di una violenza inaudita, hanno sconvolto il mondo intero.

Come si possono chiamare madri donne simili?

Quello che ha sconvolto ancor di più, è il motivo per cui la furia di questa donna si è abbattuta sulla bambina : la piccola le aveva nascosto il tablet.

Belén Arzola, di Bahía Blanca, in Argentina, è la protagonista del video, la madre che ha colpito, spintonato, tirato i capelli alla figlia e l’ha presa poi a calci come se fosse una bambola di pezza e non una creatura di 6 anni.

Ma ad essere inaudito non è solo il suo atto crudele: la giustificazione che la donna ha dato, è vergognosa …

A registrare il tutto è stata la nonna della bambina che ha deciso di denunciare l’accaduto.
La donna non ne poteva più di vedere le sue nipotine maltrattate.

Dopo tutte le polemiche e l’ondata d’odio nei suoi confronti diffusa su internet, Belén Arzola in un post su Facebook ha osato scrivere che la bambina meritava una lezione perché le aveva nascosto il Tablet.

E dire che tra le informazioni del suo profilo Facebook aveva scritto che il suo lavoro era ” prendermi cura delle mie figlie e amarle”.

Scoprire che il motivo di tanta violenza è stato un tablet nascosto, ha incendiato la rete e sono stati migliaia i commenti pieni di odio, di rabbia e di impotenza.

Questo il video che documenta l’accaduto.
Attenzione, le scene sono molto forti.

Le autorità hanno preso in custodia le bambine e stanno cercando per loro una sistemazione decente e sicura.

Ci sono milioni di donne che desiderano essere madri e che per un motivo o altro non possono, mentre ad altre è stata data la grazia di concepirne e non la meritavano. Questa donna è sicuramente l’esempio
di madre che non meritava di avere figli.

Difficile perdonare un comportamento del genere su un bambino indifeso e per un motivo tanto futile.
Ci auguriamo che le autorità puniscano severamente questa donna.

La violenza sui bambini deve finire! Non siate mai complici, non bisogna mai restare zitti davanti agli abusi sui minori! Piccole Storie

Condividete come monito e come incoraggiamento a rompere i muri di silenzio che troppo spesso circondano questi bambini.

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