Una notizia che ha lasciato tutti a bocca aperta, dopo i recenti fatti accaduti a Napoli dove un ragazzo di soli 19 anni ha investito una pattuglia di vigili solo per evitare che gli venisse sequestrato il motorino. La storia si ripete ma questa volta la città protagonista della vicenda è Torino. Alcuni agenti della Polizia Municipale in servizio per espletare, muniti di autovelox mobile, il previsto controllo alla circolazione stradale per le vie di Torino, sono stati investiti di proposito a causa di una multa per eccesso di velocità.

Una multa costa 15 giorni di prognosi per i Vigili

Una giornata di lavoro come tante per la Polizia Municipale di Torino, almeno fino a quando alle ore 16.30 circa, non decidono di eseguire un servizio mirato alla violazione del codice della strada e nello specifico alla contestazione di violazioni per eccesso di velocità.

La pattuglia composta da 4 agenti, si piazza presso il corso Settembrini a Torino e, muniti di autovelox mobile, iniziano a verificare e contestare le eventuali violazione attraverso il sistema di controllo elettronico della velocità. Tutto normale fino a quando un’autovettura sfreccia a forte velocità, circa 115 km/h, e non si accorge della volante munita di autovelox. Il corridore, a bordo di una Fiat Multipla, accortosi in ritardo dall’autovelox, focalizza di essere stato fotografato e decide di fare inversione di marcia, investendo gli agenti con tutto il sistema autovelox.

Polizia investita per una multa e autovelox distrutto

Una sfuriata che poteva costare la vita dei poliziotti e che solo per fortuna, è finita solo con una prognosi di 15 giorni cadauno. L’investitore e stato successivamente fermato e condotto presso il comando di Via Bologna a Torino, per poi essere dichiarato in stato d’arresto e condotto in Tribunale per essere sottoposto a processo per rito direttissimo, cosi come disposto dal Pubblico Ministero.

Una bravata che è costata cara all’incauto autista e che oltre al ritiro di patente potrebbe aprirgli anche le porte del carcere. #Cronaca